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Lezioni private recupero scolastico preparazione esami universitari

DSA

 

Tuo figlio ha un DSA (disturbo specifico dell’apprendimento)?

 

Rilassati, non c’è alcun motivo di preoccuparsi!

Ricordo ancora quando, nel gennaio 2011, ho ricevuto una telefonata da un genitore che aveva un figlio con DSA.

Incuriosito da questa problematica, ho iniziato a studiare i vari metodi dispensativi e compensativi proposti da chi aveva rilasciato la certificazione diagnostica.

Dopo un’attenta analisi, ho constatato che molti di questi erano veramente troppo limitanti e generali.

 

Nel referto, generalmente si trova che l’alunno può essere dispensato:

  • dalla lettura ad alta voce dal prendere appunti dai tempi standard (deve essere assegnato un tempo maggiore –di circa il 30%- rispetto agli altri alunni)

  • dalla dettatura e copiatura dalla lavagna

  • dalla scrittura corsivo e stampato minuscolo

  • dallo studio mnemonico di tabelle, forme verbali, grammaticali, tabelline ecc.

  • da compiti domestici superiori al minimo necessario

  • da interrogazioni programmate non più di una al giorno e due alla settimana

  • quando possibile, dal linguaggio scritto; prediligere il linguaggio verbale e iconico

  • per le lingue straniere, quando possibile, dispensa dal linguaggio scritto, predominanza sia nella comunicazione sia nelle verifiche e valutazioni del linguaggio orale

  • dalla trascrizione dei compiti e degli appunti (aiuti esterni dai compagni o dagli insegnanti)

 

 

Questi “aiuti”, a mio modo di vedere le cose, sono molto limitanti per lo studente.

Praticamente equivale a dire: “Guarda, riesci ad apprendere meno dei tuoi compagni quindi puoi stare tranquillo e fare il minimo indispensabile”

I reali effetti che queste misure dispensative e compensative portano allo studente, sono i seguenti:

-Demotivazione: “Sono DSA quindi se non riesco a comprendere qualcosa è assolutamente normale, non è colpa mia”

-Calo dell’autostima: “Sono nato con questi disturbi, non sarò mai come gli altri”

-Difficoltà di integrazione nella classe: “Starò simpatico ai miei amici pur avendo questi disturbi?”

-Calo dell’ambizione: “Non potrò mai essere una persona di successo”

È scientificamente provato che gli stimoli esterni (in questo caso negativi), influenzano il comportamento della persona che li riceve.

I metodi dispensativi e compensativi NON devono essere una scusa per fare il minimo indispensabile.

Quando mi ritrovo davanti a ragazzi DSA, il principale problema è rappresentato dalla loro consapevolezza riguardo a questi disturbi.

Così facendo, inconsciamente, si autolimitano.

Quando faccio lezione ad un ragazzo DSA, come prima cosa mi faccio consegnare una copia delle misure dispensative e compensative.

Subito dopo le metto in un cassetto.

La prima cosa che dico allo studente è: “Iniziamo la lezione, ma sappi che non terrò conto del fatto che tu abbia un DSA. Niente calcolatrice negli esercizi, e niente appunti da tener sotto quando ti chiedo di ripetere qualcosa. L’unica cosa che ti concedo è il tempo.”

Può sembrare impattante un atteggiamento di questo tipo. Di fatto lo è, ma al contrario di quello che si può pensare, i risultati che ottengo sono straordinari.

Lo studente infatti, sentendosi “messo alla prova”, da fondo a tutte le sue risorse per dimostrarmi che vale come gli altri.

È proprio questo quello che voglio.

Applicazione totale, senza riserve.

Solo così lo studente sfrutterà al massimo tutto il suo potenziale.

Quando lo studente accetta il mio metodo, si crea un legame molto forte tra noi: io credo in lui, e lui crede nei miei insegnamenti.

I risultati che si ottengono con questo approccio, sono incredibili. Molti dei miei ragazzi DSA sono completamente al passo con gli altri studenti.

 

Oltre a questo approccio, fornisco un metodo di apprendimento semplice e lineare. In questo modo, lo studente, dispone di tutti i mezzi per aumentare il proprio rendimento scolastico.

Dopo alcune lezioni, lo studente DSA otterrà i seguenti vantaggi:

✅ Maggiore autostima
✅ Maggior fiducia in sé stesso
✅ Maggior competenza nelle materie trattate
✅ Maggior coscienza delle proprie capacità
✅ Maggior attitudine all’ascolto attivo
✅ Maggior concentrazione

 

Una delle mie citazioni preferite è: “Vola solo chi osa farlo”.

È proprio così! Solo facendo cose fuori dal comune otteniamo cose straordinarie.

 

Come sempre, per maggiori informazioni non esitare a contattarmi!